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Gallina Padovana: ciuffo, carattere e gestione

La Padovana è la razza italiana che si riconosce anche da lontano: un ciuffo di piume enorme al posto della cresta, barba e favoriti che le coprono la faccia. È una razza ornamentale a tutti gli effetti, e chi la prende aspettandosi una buona ovaiola resta deluso. Chi invece la prende per quello che è si ritrova con un animale docile, curioso e sorprendentemente adatto a un giardino recintato.

Gallo Padovana con ciuffo abbondante, barba e favoriti, fotografato su terreno sabbioso
Il ciuffo sostituisce la cresta e, nei soggetti tipici, ricade fin sopra gli occhi. Foto Jebulon, CC0.

Origine

Le fonti storiche la collocano nel Veneto fra il Trecento e il Quattrocento, con l'ipotesi più accreditata che la lega all'introduzione di soggetti ciuffati dall'Europa orientale. Il nome commerciale ha creato per secoli confusione con la Polverara, razza vicina geograficamente ma distinta per ciuffo e portamento. Lo standard moderno italiano fissa un tipo leggero, elegante, con cresta assente o ridotta a due piccole protuberanze coperte dal ciuffo.

Standard e varietà

Origine Italia, area padovana
Tipo razza ornamentale leggera, esiste anche la varietà nana
Peso gallo 2,0–2,3 kg · gallina 1,5–1,8 kg
Uova all'anno 110–150, valore indicativo del primo anno
Uovo guscio bianco, 50–55 g
Colorazioni camosciata, dorata, argentata, bianca, nera, sparviero
Cova rara, la razza ha perso in gran parte l'istinto

Il ciuffo: il punto delicato della razza

Tutto quello che rende la Padovana riconoscibile è anche quello che le complica la vita. Il ciuffo riduce il campo visivo verso l'alto, e questo ha tre conseguenze pratiche.

  • Predatori aerei: la gallina si accorge tardi di un rapace. In zone di campagna aperta il recinto va coperto con rete o schermato da alberi.
  • Gerarchia nel gruppo: vedendo peggio, la Padovana viene beccata più facilmente da razze più aggressive. In un gruppo misto con razze pesanti finisce quasi sempre in fondo alla scala.
  • Pioggia e fango: un ciuffo bagnato resta bagnato a lungo e si sporca contro la mangiatoia. Servono abbeveratoi a goccia o a tazzina invece della classica vaschetta aperta.

Molti allevatori accorciano le piume che ricadono davanti agli occhi con un paio di forbici a punta tonda: si fa in due minuti, ricresce alla muta successiva e non è ammesso nei soggetti destinati alle esposizioni.

Carattere e convivenza

È una razza calma, che si abitua alla presenza delle persone più in fretta della media. I galli sono in genere poco conflittuali. Funziona bene con Moroseta, Cocincina e altre razze tranquille; convive male con Livorno e Ancona, molto più rapide e determinate al momento del cibo.

Pollaio e alimentazione

Non ha esigenze particolari oltre all'asciutto: circa 0,35 m² a capo nel pollaio e 4 m² di recinto, posatoi non troppo alti perché il volo è mediocre e l'atterraggio impreciso. L'alimentazione è quella di una razza leggera: mangime completo per ovaiole, granella come integrazione e non come base, grit sempre disponibile.

In inverno la varietà con ciuffo abbondante soffre l'umidità più del freddo: un pollaio ventilato ma senza correnti dirette sui posatoi risolve la maggior parte dei problemi respiratori.

Dove trovarla

In Italia la razza è seguita da associazioni avicole locali e da allevatori amatoriali; i soggetti di buona tipologia si trovano quasi solo attraverso mostre avicole e associazioni di razza, non nei circuiti commerciali generalisti. Non pubblichiamo elenchi di venditori né intermediamo acquisti: verificate sempre stato sanitario e documentazione degli animali prima di prenderli.

Chi acquista o detiene avicoli in Italia deve rispettare gli obblighi di registrazione previsti dalla normativa sanitaria nazionale. Le informazioni aggiornate vanno chieste al servizio veterinario della propria ASL.